Coppa Italia, rigori fatali per la Calcio Lecco

Il Mantova passa il turno e approda agli ottavi di finale

10 ottobre 2018
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Finisce ai rigori l’avventura in Coppa Italia D per la Calcio Lecco 1912, nella maniera più dolorosa, dopo la lotteria dei calci dal dischetto. Un Lecco che, dopo i primi 10 minuti di sbandamento, ha saputo reagire e dominare il Mantova nella sua metà campo, sfiorando in più occasioni il pareggio che è arrivato solo all’89’ con il bel gol di Lisai, troppo tardi per evitare i calci di rigore. Purtroppo sono molti i rammarichi in casa bluceleste con il palo colpito di D’Anna su punizione, le occasioni di Lella e dello stesso D’Anna che avrebbero potuto far cambiare le sorti di questo match ma con i se e con i ma non si scrive la storia.

Mister Gaburro cambia sei undicesimi rispetto alla partita di domenica scorsa, per avere forze nuove in campo, a partire dal portiere, con Alexandros Safarikas all’esordio stagionale tra i pali. Il modulo è il sacro 4-3-3, mentre il Mantova risponde con il 4-4-2.
Davanti a più di 600 spettatori presenti al Rigamonti-Ceppi, gli ospiti non si fanno spaventare e premono sull’acceleratore per sbloccare il prima possibile il risultato. L’occasione si presenta all’8’ con Cuffa che approfitta della sponda di Negri per insaccare alle spalle del portiere bluceleste, forse in ritardo sull’uscita. Il Lecco non accusa il colpo e inizia a macinare gioco, facendo abbassare il Mantova nella propria metà campo. Segato ci prova da punizione, D’Anna prova a inserire il turbo e a fare il bello e il cattivo tempo sulla fascia destra, ma il Lecco non sfonda prima dell’intervallo.

La ripresa è a tinte blucelesti, gli uomini di Gaburro attaccano con il coltello fra i denti, mentre il Mantova preferisce spostare sul nervosismo l’andamento del match e per un attimo il direttore di gioco fatica a tenere a bada i giocatori. Lella al 52’ ha già l’occasione per pareggiare, ma il suo tiro di esterno non trova la via della rete. Gaburro inserisce Pérez, Silvestro e Corna nella mischia e il Lecco aggiunge qualità in mezzo al campo. Al 65’ D’Anna è sfortunato perché da punizione centra in pieno il palo a portiere battuto, mentre un minuto più tardi Maistrello si fa espellere per doppia ammonizione e lì inizia un’altra partita, con il Lecco sempre più a trazione offensiva. Al 76’ è ancora D’Anna ad avere il pallone del pareggio tra i piedi, ma da dentro l’area piccola spara alto. Segato e Malgrati ci provano da fuori area, ma invano fino a quando all’89’ è Lisai a bucare Borghetto dopo una bella conclusione che si insacca alla sinistra del portiere. È il delirio del Rigamonti-Ceppi, che tira un sospiro di sollievo al 94’ quando Safarikas salva il risultato con una bella parata di reni.
Ai rigori pesa l’errore di capitan Malgrati, che si fa intuire il secondo rigore della lotteria. Safarikas ne tocca un paio, ma non basta.

A fine partita Gaburro è comunque soddisfatto per quanto visto in campo e non è preoccupato per il contraccolpo morale che ne può derivare: «Partita segnata da un gol che potevamo evitare di prendere. Abbiamo concesso un ponte di testa che schierati come eravamo non sarebbe mai nato. Loro erano una squadra di livello e alla fine al fischio finale avevamo due formazioni simili a livello di qualità. È stato un confronto tra due rose che si giocheranno i rispettivi campionati. È stato un Lecco in crescendo, abbiamo avute tante occasioni da sfruttare meglio e il palo forse ha inciso perché trovare gol prima avrebbe cambiato la partita e invece abbiamo pareggiato. È stata una partita maschia e allenante anche dal punto di vista mentale. Peccato non essere passati perché la spesa mentale è stata tanta e poi ai rigori è stata casualità.
Ripartire? Ci vogliono cinque minuti, purtroppo il rammarico rimane per le energie spese che alla fine sono state inutili perché usciamo dalla competizione, ma sapevamo che sarebbe stato difficile. Abbiamo messo energie prima e dopo e purtroppo questo è il calcio, ai rigori è andata così. Safarikas? Ci ha tenuto in partita al 95’ con una bella parata, sul gol devo rivedere. Sicuramente abbiamo sbagliato noi».

Il commento si sposta poi sul rientro di Pérez: «Pérez? Mi aspettavo meno superiorità da parte nostra e invece questo non c’è stato, un po’ per il risultato a loro favore e un po’ perché siamo stati bravi noi. Pérez mi ha permesso di aumentare la qualità in mezzo al campo e l’ho inserito per questo. Mi aspettavo un Mantova più aggressivo sulla tenuta di campo, ma è vero che una volta in vantaggio possono aver scelto di stare bassi».

Chi è dispiaciuto è Tommaso Lella, che quest’oggi non è riuscito a trovare la via del gol: «Abbiamo creato di più e meritavamo ai tempi. Mi sento un po’ responsabile per l’occasione che mi è capitata, purtroppo non sono riuscito a segnare e lì forse sarebbe cambiato il copione del match. Non lo meritavamo, per diversi motivi e anch’io personalmente avrei preferito chiudere con un altro risultato. Secondo me è stato più di un buon Lecco, il loro gol è stato un incidente, poi abbiamo dominato in lungo e in largo, sappiamo di aver fatto il massimo ed è normale che uscire da una competizione fa male, c’è dispiacere. Per domenica dobbiamo recuperare, noi sappiamo cosa fare, il problema sarebbe stato subire una prestazione del Mantova a casa nostra e invece abbiamo dimostrato carattere».

TABELLINO
LECCO (4-3-3): Safarikas, Magonara (Silvestro dal 55’), Merli Sala, Malgrati, Alborghetti, Pedrocchi (Lisai dal 76’), Meneghetti (Corna dal 55’), Segato, Draghetti (Pérez dal 55’), D’Anna (Carboni dall’88’), Lella. A disposizione:Guadagnin, Poletto, Di Bella, Calloni. Allenatore: Marco Gaburro.
MANTOVA (4-3-2): Borghetto, Maistrello, Aldrovandi N. (De Santis dal 55’), Bertozzini (Baniya dal 27’), Negri, Altinier (Scotto dal 74’), Aldrovandi S., Omohonria (Giacinti dal 32’), Ferrari (Cecchi dal 69’), Guglielmelli, Cuffa. A disposizione: Sternieri, Ansah, Sbordone, Cherubin. Allenatore: Massimo Morgia.
Arbitro: Sig. Emilio Zanotti (Pavia)
Assistenti: Sig. Alessandro Marchese (Lodi) – Sig. Manuel Marchese (Pavia)
Marcatori: pt: 8′ Cuffa (M); st: 89′ Lisai (L)
NOTE – Ammoniti: Segato per il Lecco; Guglielmelli, Borghetto, Maistrello, Giacinti per il Mantova. Espulso: Maistrello del Mantova per doppia ammonizione al 66’.
Rigori: Segato gol (L), Cecchi gol (M), Malgrati parato (L), Scotto gol (M), Perez gol (L), Maniya gol (M), Silvestro gol (L), Guglielmelli gol (M), Lisai gol (L), Giacinti gol (M).

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