Capelli: “Cinquestelle sbeffeggianti e irriguardosi”

Intervento del capogruppo di Ncd in consiglio regionale sugli ”scontri” avvenuti in aula durante la mozione di sfiducia contro il presidente Roberto Maroni

02 Marzo 2016
Guarda anche: LombardiaPolitica

Sbeffeggianti e irriguardosi, ma tristemente demagoghi e manettari, Cinque stelle e opposizioni (con sfumature) hanno cercato di distinguersi in Consiglio regionale buttandola in una farsa tragicomica. Forse vittime della prossima campagna elettorale di Milano. Ci sarebbe anche da ridere se non lo facessero coi soldi di tutti e se il tema sollevato non fosse drammatico.

Oggi (ieri, ndr) – legittimamente – hanno messo a tema la sfiducia a Roberto Maroni ma non avendo intaccato la maggioranza hanno organizzato la clac. La colpa: si è proposto come uomo del nuovo, della ramazza, ed invece alcuni dei suoi sono finiti nel vortice delle – sacrosante in alcuni casi – inchieste giudiziarie.

Chi ha sbagliato? Maroni a fidarsi, a non vigilare abbastanza? Per questo, bocca ai fischietti – come cobas o come direttori del traffico – hanno fatto sentire trombette e frifri tra i banchi del Pirellone: deve dimettersi. Hanno urlato, vestendo felpe di salviniana memoria. Anzi deve proprio andare subito a casa, lui e tutta la sua Giunta.

Qual è la sua colpa? Di cosa è reo? Perché Mantovani, altri suoi collaboratori ed ora Rizzi sono accusati a vario titolo di comportamenti che poco o nulla hanno a che vedere con quello di politici impegnati a ben governare. Dunque, per proprietà transitiva, anche Maroni ha fallito miseramente.

In questo modo hanno creduto di mettere la Riforma del sistema socio-sanitario lombardo sul banco degli imputati, quasi fosse la colpevole. Ed invece oggi è uscita dall’aula vociante in tutta la sua statura: se siamo stati capaci di lavorare e approvarla con queste premesse, farla leggere, approfondire e approvare dagli operatori sanitari, dalle organizzazioni, dai territori, dall’apparato e persino dalla politica, con due anni di gestazione, vuol dire che il lavoro fatto – che è stato immenso – ha portato il frutto sperato, voluto. Ma va applicato, altro che buttarla nel cestino.

Per questo abbiamo invitato pubblicamente a Maroni (riconfermandogli la fiducia) e a tutta la maggioranza di rilanciare l’azione politica e una Riforma che qualifica l’intero mandato. E su questo abbiamo chiesto d’intensificare la determinazione e la rapidità. Senza strumentalizzare le debolezze, come ha fatto invece qualcuno. La complessità, l’interconnessione e la profondità delle relazioni col territorio che la l.r. 23/2015 contiene chiedono una straordinaria decisione nell’applicazione.

L’interesse dei cittadini e niente altro dimostrerà la nostra buona fede e la sua capacità di governo della Regione. 

Angelo Capelli 
Capogruppo Ncd Regione Lombardia

Tag:

Leggi anche:

  • Turismo in provincia, saldo in negativo

    Lecco figura tra i territori interessati dalla contrazione di presenze alberghiere, secondo la ricerca ‘Il turismo in Lombardia nel 2018’ realizzata da PoliS Lombardia, sulla base di dati Istat. Con 80 strutture alberghiere il capoluogo lariano ha fatto segnare una variazione in
  • Una top model a Lecco

    Appuntamento estivo con Leggermente OFF, promosso da Assocultura Confcommercio Lecco. Mercoledì 26 giugno alle ore 18.30 presso la sala conferenze dell’associazione di piazza Garibaldi 4 a Lecco, interverrà Nadège Dubospertus, una delle più famose top model degli anni Novanta resa celebre dai
  • Berenice Abbott in mostra. Due appuntamenti di approfondimento

    Mercoledì 19 giugno e martedì 2 luglio, alla sala conferenze di Palazzo delle Paure, si terranno gli incontri di approfondimento relativi alla mostra Berenice Abbott. Nei due appuntamenti, curati da Piero Francesco Pozzi, docente di fotografia dell’architettura presso il Politecnico di
  • Il Comune arriva a Laorca: incontro pubblico su vari temi

    Mercoledì 19 giugno 2019 alle ore 21, nell’ex scuola primaria Pio XI (corso Monte S. Gabriele 81), incontro e dialogo con i cittadini del rione di Laorca. L’Amministrazione comunale organizza incontri di informazione, ascolto e dialogo con i cittadini dei rioni, per aggiornarli su