Nel 2017 sono stati 8.271 gli operatori, tra ufficiali e agenti, in servizio presso i comandi di polizia locale dei comuni lombardi. Milano con 1 agente ogni 450 persone e’ la citta’ con il miglior rapporto tra operatori e abitanti. Questi i principali dati emersi da un censimento commentato dall’assessore regionale alla Sicurezza e Immigrazione, Riccardo De Corato.
“La rilevazione – spiega l’assessore – e’ stata realizzata grazie al Censimento degli operatori di Polizia Locale. E’ un’attivita’ molto importante, attraverso la quale Regione Lombardia e’ in grado di avere, grazie ai dati raccolti, il quadro completo della situazione e di conseguenza e’ in grado anche di dare le risposte piu’ adeguate, prevista dalla legge regionale 6 del 2015 all’articolo 15, relativo alla Struttura regionale per la promozione del coordinamento tra servizi di Polizia Locale. Nei prossimi giorni inviero’ a tutti i Comuni lombardi una comunicazione con la quale intendo invitarli a compilare il questionario con i dati relativi al 2018”.
“Grazie a questi dati raccolti – aggiunge De Corato – e’ stato possibile creare una mappa della Regione divisa per forma di gestione dei vari comuni, cosi’ da evincere eventuali situazioni prive di servizio della Polizia Locale. La rilevazione di attivita’ e mezzi serve per avere un chiaro quadro della situazione, al fine di formulare le adeguate proposte ed interventi mirati. Ad esempio, sono utili i tavoli di confronto con i sindaci di quei comuni risultati scoperti incentivando, anche con finanziamenti, la creazione di centrali operative e l’unione tra questi”.
“Fra le domande del questionario – spiega l’assessore a Sicurezza e Immigrazione di Regione Lombardia – alcune riguardano il numero di verbali effettuati per guida in stato d’ebrezza o sotto effetto di stupefacenti. Questi dati possono risultare utili per individuare zone con problematiche legate all’abuso di alcool o all’utilizzo di droga e, di conseguenza, per pianificare interventi mirati”.
“Il tutto, dunque, serve alla Regione per aumentare l’efficienza e l’efficacia dei servizi quotidiani per i suoi cittadini – conclude De Corato – e creare un database che contenga le informazioni ottenute tramite censimento, nonche’ all’elaborazione statistica e all’approfondimento delle dinamiche afferenti il sistema di Polizia Locale, per una programmazione a vantaggio di tutti i Comuni”.
L’indice di copertura medio regionale nel 2017 e’ di un operatore ogni 1.211 abitati contro un operatore ogni 931 abitanti nell’anno 2004. La percentuale degli agenti in possesso della qualifica di Agente Ausiliario Pubblica Sicurezza e’ in aumento: oggi il 97% contro il 90% del 2004. L’anzianita’ anagrafica media e’ di 48 anni e 4 mesi per gli agenti e di 52 anni e 11 mesi, per gli ufficiali. L’eta’ media complessiva risulta dunque essere di circa 49 e 2 mesi.
I dati aggregati per Provincia, invece, hanno evidenziato un indice di copertura in relazione alla popolazione molto differenziato: dai 751 abitanti per operatore nella Citta’ metropolitana di Milano ai 2160 abitanti per operatore nella Provincia di Sondrio.
E’ stato anche possibile individuare l’indice di copertura dei capoluoghi lombardi: 450 abitanti per operatore a Milano, 877 abitanti per operatore a Bergamo, 648 operatore a Brescia, 928 abitanti per operatore a Como, 958 abitanti per operatore a Cremona, 1.036 abitanti per operatore a Lecco, 1.449 abitanti per operatore a Lodi, 811 abitanti per operatore a Mantova, 1.202 abitanti per operatore a Monza, 980 abitanti per operatore a Pavia, 1.281 abitanti per operatore a Sondrio e 1.122 abitanti per operatore a Varese.